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con il contributo di

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Il Progetto

Il cibo è un’eco della Diversità: l’Essere Umano è onnivoro, ma sceglie cibi diversi in luoghi diversi.

“L’Uomo è ciò che mangia” affermava Ludwig Fuerback già nella seconda metà dell’Ottocento.

Ma è anche quello che produce e cucina.

L’Alimentazione - nei suoi aspetti identitari di prodotto, cucina e tavola - descrive una variabile dipendente della dignità della Persona e del Benessere sociale.

La costruzione di un Mondo a misura di tutti passa anche nel Food attraverso un’implementazione di modelli produttivi accessibili ed un ripensamento della scelta alimentare, in termini di eco sostenibilità della produzione e dei rituali di consumo, di limitazione dello spreco, di impegno alla salute, di rispetto delle tradizioni enogastronomiche dei Popoli e di pari opportunità nel lavoro.

 

ColDiversa nasce dall’esperienza maturata negli ultimi 2 anni da Abili Oltre con il progetto Piazza della Fiducia, il Social Market e Street Food gestito da uno staff di giovani Lavoratrici e Lavoratori abili e con disabilità denominato “Equipaggio della Fiducia”.

 

Una vera e propria azione di marketing sociale e di promozione della produzione agroalimentare ed enogastronomica in cui sono coinvolte organizzazioni del Terzo Settore ed Imprese Sociali, che fa riferimento a tradizioni regionali e si caratterizza per l’impegno verso il rispetto della natura, la ecosostenibilità e l’impiego di categorie svantaggiate di Lavoratrici e Lavoratori.

 

ColDiversa vuole essere una Rete alternativa di promozione, distribuzione e vendita di produzioni agro-alimentari ed eno-gastronomiche provenienti da realtà del Terzo Settore ed Imprese Sociali che operano in dimensioni di ecostenibilità ed impiegando nel processo produttivo Lavoratrici e Lavoratori con disabilità e/o fragilità sociale.

           

Una Rete alternativa, solidale, inclusiva, innovativa che vive del lavoro di Persone con disabilità, abilità e fragilità sociale impegnate in tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, a misura delle proprie abilità lavorative.

 

Con COLDIVERSA si fa la spesa solidale su Internet ma anche al mercato sotto casa.

L’obiettivo è quello di fare emergere e promuovere l’area Food del Terzo Settore offrendo alle Imprese ed alle Associazioni occasioni di acquisizione di nuove quote di Mercato e quindi di sviluppo economico ed organizzativo, con lo scopo di incrementare la quota di occupazione delle cosiddette categorie svantaggiate.

 

Tutto ciò in linea con la convinzione che la strategia vincente del Terzo Settore sia quella di sviluppare produzioni capaci di competere nel Mercato fisico e digitale a 360 gradi, offrendo alla Collettività la convenienza di coniugare i bisogni di consumo con l’impegno civile.

 

Un progetto No Profit, che prevede attraverso il “Fondo della Fiducia” di Abili Oltre il totale reimpiego degli avanzi di gestione nel finanziamento a fondo perduto di start up Diversity and Inclusion oriented.

 

Il progetto è interamente gestito dall’Equipaggio della Fiducia, il team di Lavoratrici e Lavoratori abili e con disabilità di Abili Oltre.

 

Il Business Plan 2021/23 si articola in 4 Cantieri di Lavoro:

 

MARKETPLACE COLDIVERSA. COM – il mercato Web degli aderenti alla Rete;

- MACARONI SOCIAL FOOD - Store alimentari pubblici a Km 0 e Mercatini Social street food in Piazze italiane;

- G.A.S. COLDIVERSA - iniziative di promozione territoriali per il coinvolgimento e la costituzione di Gruppi di Acquisto Solidali;

- COLDIVERSA ComunicAZIONE – Team di lavoro per l’Ideazione e la Gestione della Promozione e della Comunicazione esterna ed interna.

 

  • MARKETPLACE COLDIVERSA.COM

Coldiversa.com è un sito internet di intermediazione per la compravendita on line delle produzioni agro-alimentari ed eno-gastronomiche degli aderenti alla rete Coldiversa. Sito no profit, orizzontale, B2C e B2B e con APP mobile dedicata.

L’adesione alla Rete comporta la concessione ad ogni Ente di un negozio virtuale a gestione autonoma in formula “Drop Shipping”, con servizi di pagamento e consegna centralizzati.

Il sito offre una community chat e servizi di assistenza e consulenza d’impresa e al consumo a favore della Rete e dell’Utenza, nel rispetto delle norme del codice del Consumo e con una sezione Job Placement riferita alla diversity inclusion.

  • MACARONI SOCIAL FOOD

Macaroni Social Food è la sezione del progetto Coldiversa che riguarda la realizzazione di punti vendita di pasta fresca e condimenti da primo piatto e l’attività di ristorazione, catering e street food sul territorio nazionale.

 

L’allestimento è caratterizzato da:

- brand identity di pronta riconoscibilità

- stand e percorsi con piena accessibilità

- spazio incontri

- servizi

 

Prerogative delle realtà no profit coinvolte:

- prodotti Freschi a km 0

- prodotti biologici

- packaging riciclabile

Oltre l’attività di promozione e vendita prodotti:

- Social Street Food:

Piatti appartenenti alla tradizione regionale italiana ed adattati alla dimensione Fast Food con il dichiarato intento di alternativa allo Junk Food.

Ogni piatto viene accompagnato da una scheda che ne illustra le caratteristiche, la provenienza, la ricetta e la tradizione regionale di riferimento.

La gestione è interamente affidata all’Equipaggio della Fiducia in collaborazione con Docenti, Studentesse e Studenti abili e con disabilità provenienti da Istituti Alberghieri del Territorio.

Previsti appuntamenti con menù di presentazione delle tradizioni culinarie internazionali in collaborazione con ristoratori di diversa provenienza etnica.

- Agorà:

uno spazio pubblico allestito e dedicato ad incontri e workshop sui temi dell’Agricoltura Sociale, del Consumo solidale, dell’Educazione Alimentare e del Riciclo a cura dell’Equipaggio della Fiducia e di esperti del settore.

A titolo puramente esemplificativo, sono previsti:

- Incontri-confronto tra Associazioni ed Enti del Terzo Settore, Mondo della Disabilità, Istituzioni ed Istituti Scolastici operanti nel Territorio, con la partecipazione di autorevoli esponenti dei settori di attività interessati

- Show Cooking per ragazze e ragazzi abili e con disabilità, con la partecipazione di Chef professionisti

- Laboratori esperienziali.

 

  • G.A.S. COLDIVERSA

Attività di contatto con le Associazioni e gli Enti impegnati sui temi della disabilità e fragilità sociale per l’acquisizione e la promozione di Gruppi di Acquisto Solidale a garanzia della continuità e dello sviluppo del progetto.

I GAS Coldiversa aggiungono alla possibilità di acquisto ordinario dal negozio WEB quella dell’acquisto in cordata per singolo prodotto con lancio ed adesione tramite profilo Facebook dedicato. La cordata può essere lanciata da ogni partecipante al GAS e determina uno sconto sul prezzo di acquisto al raggiungimento della quota minima di adesione concordata con il Produttore.

 

  • COLDIVERSA TEAM COMUNICAZIONE

Il Team vede la collaborazione tra gli esperti Abili Oltre ed un gruppo di lavoro del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze dell’Informazione, della Comunicazione e dell’Editoria” dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

La mission condivisa è quella di realizzare e gestire un modello sperimentale di comunicazione della rete di distribuzione ColDiversa, multicanale, multimediale, innovativo, inclusivo, accessibile, eco-friendly, orientato alla sostenibilità sociale.

Ha il compito di ideare, realizzare e gestire l’attività di comunicazione di Coldiversa in tutti i suoi aspetti, dal branding alle iniziative promo-pubblicitarie, ha il coordinamento del MarketPlace e offre consulenza ed assistenza alle realtà aderenti.

 

Impatto e risultati attesi

L’obiettivo è quello di fare emergere e promuovere l’area Food del Terzo Settore offrendo alle Imprese ed alle Associazioni occasioni concrete di sviluppo economico ed organizzativo, con lo scopo di incrementare la quota di occupazione delle cosiddette categorie svantaggiate.

Connesso all’obiettivo di fondo quello di incrementare la quota di consumo solidale e favorire lo sviluppo di un’economia solidale, circolare ed ecosostenibile attraverso il mettersi in gioco e l’esperienza sul campo in particolare delle generazioni under 35.

Obiettivi specifici

1)   Inserimento lavorativo nel settore Food degli under 35 con disabilità e svantaggiati;

2)   Incremento del giro d’affari delle aziende agricole e di trasformazione alimentare del Terzo Settore e delle quote occupazionali di settore delle Persone con disabilità e socialmente svantaggiate;

3)   Avvio attività di monitoraggio sui risultati di settore;

4)   Promozione nel settore Food dei modelli lavorativi di integrazione e pari opportunità;

5)   Allestimento di Laboratori Integrati Territoriali su consumo responsabile, educazione alimentare, raccolta differenziata e riciclo.

 

Modalità previste di coinvolgimento dei destinatari

Il progetto Coldiversa individua nell’emersione e fare sistema il goal del comparto agro-alimentare ed enogastronomico del Terzo Settore e costruisce un network food no profit con risultati attesi già a breve periodo.

Per le realtà produttive :

1.  evoluzione del modello produttivo

2.  incremento della quota mercato e del volume d’affari

3.  diminuzione del costo di produzione per fiscalità di vantaggio

4.  innalzamento reputazione sociale, finalizzata all’incremento della Brand Awareness per la crescita dei livelli di affidabilità bancaria e di attrattività nelle attività di raccolta fondi off line e tramite campagne di crowdfunding

Per Lavoratrici e Lavoratori con Disabilità e Fragilità Sociale:

1.  orientamento ed inserimento lavorativo

2.  innalzamento dei livelli di integrazione ed accessibilità lavorativi

3.  miglioramento della considerazione sociale, incremento dell’autonomia e dell’autostima

 

Per la Collettività:

1.  Esercizio del riconoscimento dei diritti di cittadinanza e di pari dignità costituzionali

2.  Affermazione di un modello di sviluppo economico sostenibile e solidale

3.  Abbattimento della spesa per oneri sociali e prestazioni assistenziali

4.  Sensibilizzazione della generazione under 35 ai temi del consumo sostenibile, dell’economia circolare e del riciclo e dell’educazione alimentare

5.  Affermazione di una grammatica comunicativa accessibile, solidale ed inclusiva

Area Socio-culturale

Ampia adesione e disponibilità in particolare delle Associazioni di volontariato per la Tutela delle Persone con Disabilità e Fragilità Sociale, dei Responsabili dei Servizi di Pubblica Utilità di Media Nazionali e Locali, delle reti scolastiche alberghiere e di altro indirizzo, delle Associazioni professionali Food.

 

Contesto

Politiche settoriali locali  

La gran parte di chi opera a diverso titolo nel mondo del Terzo Settore ha maturato il

convincimento che la filosofia operativa in uso, incentrata su volontariato e assistenzialismo, deve lasciare il passo ad una idea di sviluppo basata sull’ auto-sostentamento, quale condizione indispensabile per garantire dignità, stabilità ed autonomia all’azione di inclusione e solidarietà sociale.

E ciò a maggior ragione se si considera la precarietà del contesto economico attuale, con un palpabile ridimensionamento della spesa pubblica e privata a sostegno delle politiche sull’inclusività.

Il Terzo Settore deve rapidamente uscire dai luoghi comuni del politically correct ed accettare la sua realtà di impresa, passando dal logo del no profit a quello del profitto sociale.   Le diverse realtà economiche del Terzo settore devono quindi impegnarsi a sviluppare produzioni capaci di competere nel Mercato fisico e digitale a 360 gradi, offrendo alle Persone non solo una soddisfazione al proprio impegno civile ma anche una risposta ai suoi bisogni di consumatore in quanto tale.

Il target principale di riferimento del Progetto ColDiversa è il mondo della disabilità.

La disabilità da leggera a grave nel nostro Paese riguarda il 21,3% della Popolazione pari a 12,8 milioni di Persone. Le forme più gravi riguardano 3,1 milioni di Persone, pari al 5,2% degli Italiani.

Interessate direttamente 2.600.000 Famiglie ed una rete di oltre 5,6 milioni di volontari distribuiti sull’intero territorio nazionale. In estrema sintesi parliamo di un bacino di circa 20 milioni di Persone caratterizzato da bisogni e motivazioni comuni e con un forte senso di appartenenza.

Le istituzioni non profit attive in Italia risultano 359.574 e complessivamente impiegano 853.476 dipendenti, con una crescita del 2% annuo ed un’incidenza dell’8,2% sul complesso delle industrie e dei servizi e di oltre il 5% sul PIL pari a 80 miliardi di euro.

 Circa sei milioni di italiani acquistano prodotti alimentari e agricoli da produttori locali utilizzando piattaforme volontaristiche sparse nella Penisola. L’ultimo Rapporto Coop indica come un italiano su due aumenterà̀ la spesa in cibo locale, che viene dal territorio in cui vive, dopo averlo sperimentato negli ultimi mesi.

In particolare, la percentuale degli italiani che fa la spesa tramite un gruppo di acquisto solidale è passata dal 10% del 2018 al 12,3% del 2020, con un aumento di circa 800mila acquirenti.

A parte gli indicatori macro, non risulta un monitoraggio di dettaglio dei settori di Mercato del Terzo settore, a partire dalla produzione Food.  Una carenza, oltre che ingiustificata a fronte di una percezione generale del buon andamento e degli elevati indici di potenzialità d’impresa ed occupazione, che determina rallentamento ed incertezza nei potenziali investitori istituzionali e nei processi di ibridazione delle aziende profit.

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